Utopia
27 giugno 2010
Da cauti passi rovinose corse,
È quasi utopia.
Pensieri bruciati al vento
Abitudini arse al rogo della passione
Respiro sottile, carezza di un canto di piacere
Di piacerle…
Incredulo s’alza uno sguardo sognante
Sarà solo utopia!
E nei giorni seguenti
Il disegno di un bacio
Parole rapite e indagate
Sotto distese di speranza.
Poi un nulla si alza
E libera l’aria sospinge
Il timore lontano.
E ciò che pareva utopia
Diventa la virtù che bramo,
Sorrido senza fine alcuno
E sento infine me stessa
Svelata nel sogno che vivo
Di un bacio,
a lei mi regalo.